Rifacimento di serramenti e verande

Home > Normative e Diritti > Rifacimento di serramenti e verande

Rifacimento di serramenti e verande

Rifacimento di serramenti e verande: un minimo di sicurezza...

Avete realizzato serramenti a prova di spiffero e volete sapere se dovete aprire il foro di ventilazione ? Siete sicuri che la vostra nuova veranda sia compatibile con la caldaia esistente, installata sul balcone che avete chiuso ?
Rinnovo dei serramenti
Non tutti sanno che il rinnovo dei serramenti (porte, finestre, porte-finestre etc...), oltre a portare indubbi benefici dal punto di vista dell'isolamento acustico e termico degli ambienti, può portare anche qualche complicazione dal punto di vista del funzionamento degli apparecchi domestici a combustione (caldaie/scaldabagni a gas, stufe, caminetti etc....), se si tratta di apparecchi a camera aperta.

E' necessario infatti tener presente che se nell'abitazione è presente un apparecchio a camera aperta, questo utilizza aria per la combustione che deve entrare nell'ambiente dall'esterno. A questo scopo sono previste dalla normativa apposite aperture di ventilazione.

Se i nuovi serramenti sono realizzati "a prova di spiffero" (impedendo così l'ingresso di aria e ossigeno sufficienti per la combustione) il tiraggio dei fumi non è così garantito e vi potranno essere riflussi in ambiente.
Come ovviare a questa situazione ?
Se non era già previsto nell'installazione iniziale dell'impianto (come d'obbligo) è necessario far realizzare una (o più) aperture di ventilazione sul muro perimetrale del locale/dei locali di installazione degli apparecchiature, per garantire un afflusso di aria/ossigeno per la combustione con fiamma libera.
Le dimensioni libere (nette) delle aperture dovranno essere pari a 6 cm2 per ogni kW di potenza complessivamente installata, con un minimo di 100 cm2 .
Fanno eccezione a tale regola i soli apparecchi del tipo C "a camera stagna", che non necessitano dell'apertura di ventilazione per l'afflusso di aria per la combustione, aspirandola direttamente dall'esterno.
A seconda dei casi, sono possibili variazioni e/o suddivisioni in più aperture delle sezioni libere di ventilazione in base alle normative applicabili (UNI 7129 + DM 12 Aprile 1996 per impianti > 35 kW).
Verandare in sicurezza
Nel caso in cui vi troviate a dover trasformare un balcone/terrazzo in una veranda, è necessario prestare attenzione all'esistenza di apparecchi a combustibile (caldaia/scaldabagno).
In particolare, dovendo chiudere con nuovi serramenti uno spazio in precedenza aperto (ove l'afflusso di aria e di ossigeno per la combustione e/o l'evacuazione di fughe di gas era assicurato) è necessario rispettare il vincolo di realizzazione di un'adeguata apertura di ventilazione, come indicato al punto precedente.
Inoltre, nel caso di apparecchio a gas a "camera aperta" (tipo B) inizialmente installato/destinato al posizionamento sul balcone/terrazzo, fate verificare che l'apparecchio sia dotato all'origine del "sensore fumi" e che lo stesso sia correttamente funzionante. Infatti dopo che avrete chiuso il balcone con la veranda, in caso di cattivo tiraggio con riflusso dal camino i fumi potrebbero riversarsi all'interno.
Se l'apparecchio di tipo B non è dotato di sensore fumi o se non siete certi del comprovato funzionamento, fate installare un nuovo sensore dal vostro tecnico di fiducia.
Nel caso di apparecchi di tipo A (senza condotto di scarico), per poterli tenere in funzione nella veranda, occorrerà verificare che le dimensioni minime (volumetria) e la destinazione d'uso della veranda siano compatibili con l'installazione (gli apparecchi di tipo A non sono ammessi nei bagni). Inoltre gli apparecchi di tipo A dovrebbero essere dotati di un proprio dispositivo di sicurezza che verifica se il livello di ossigeno presente in ambiente consente di mantenere accesa la fiamma in condizioni di sicurezza.

E' necessario infine considerare che la normativa prevede un'apertura di ventilazione anche per gli impianti di adduzione del gas (le tubazioni). La posizione dell'apertura -con un minimo di 100 cm2- sarà in basso o in alto a seconda del tipo di gas: metano=gas leggero=> in alto; GPL=gas pesante=> in basso).

In sintesi, è necessario ricordare che ogni qualvolta si modifica l'involucro edilizio per conseguire miglioramenti dell'isolamento/dell'abitabilità dei locali, di fatto si modificano le condizioni di funzionamento e di sicurezza degli impianti e delle installazioni di apparecchi a combustibile, ed occorrerà quindi chiedere anche la verifica di un professionista abilitato per l'impiantistica.

 

<< Torna alla Lista
Valliant